Il programma dei festeggiamenti per le auguste nozze prevedeva, per il 17 ottobre, la rappresentazione della "festa teatrale" su libretto di Giuseppe Parini Ascanio in Alba, musica di Mozart, sempre al teatro Regio Ducale e con la partecipazione dello stesso cast che aveva portato sulle scene il Ruggiero. Il dramma è l'unico libretto teatrale interamente scritto da Parini, fluido ed elegante, che non stona a fianco dell'ultima creazione metastasiana; ma ha un grande limite, definito dal poeta stesso "una perpetua allegoria relativa alle nozze delle LL.AA.RR. e alle insigni beneficenze compartite da S.M. la Imperatrice Regina massimamente a' suoi sudditi dello Stato di Milano". Quest'opera incontrò comunque maggiormente il favore del pubblico, con la sua ricchezza di cori, di balli e di spettacolari cambi scenici opera dei fratelli Galliari,maestri indiscussi di quest'arte.
