domenica 4 dicembre 2011

Regine rivali: Francesca Cuzzoni e Faustina Bordoni


La storia del melodramma fu costellata di capricci, scenate e liti furibonde che diedero al temine "primadonna" quell'accezione negativa che tuttora conserva, fomentate dall'invidia e dalla rivalità che animavano le celebri cantanti d'opera, smaniose di primeggiare nei favori del pubblico.
Faustina Bordoni, moglie del compositore Hasse, ci viene descritta di carattere dolce e remissivo: la sua gloria incontrastata sì consolidò a Venezia fin dal 1719 tra gli applausi scroscianti di  un pubblico in delirio, per poi propagarsi nei maggiori teatri italiani e anche all'estero, a Monaco e Vienna dove il pubblico prendeva letteralmente d'assalto i teatri ove si esibiva. Fu nel 1726, quando Handel la ingaggiò per esibirsi a Londra, che Faustina, detta "la Sirena", ritrovò un'antica rivale dei tempi di  Venezia: Francesca Cuzzoni.
La Cuzzoni si trovava a Londra fin dal 1723, e aveva avuto occasione di mostrare il suo carattere bellicoso fin dall'inizio quando, durante una prova di un'opera con Handel (altro personaggio noto per il suo caratteraccio), si era categoricamente rifiutata di cantare un'aria e il compositore spazientito la trascinò alla finestra della sala, minacciandola di buttarla di sotto se non avesse cantato.
La lotta fra le due cantanti tenne per qualche tempo occupata l’Inghilterra, come, più tardi, la Francia nelle contese fra Gluck e Piccinni: venne da subito alimentata, sia dalla stampa (si legge in un giornale che "la celebre cantante Faustina sta per partire da Venezia per demolire la Cuzzoni") sia dal pubblico, diviso in due fazioni rivali che punteggiarono ogni recita di grida, applausi e fischi. Le schermaglie tra "faustiniani" e "cuzzoniani" divennero sempre più accese: si malignò su una sopravvenuta raucedine della Bordoni; le dame londinesi più alla moda si affrettarono a copiare un abito di scena della Cuzzoni in seta marrone con ricami d'argento, ma allo stesso tempo facevano a gara nell'invitare la "Sirena" nei loro salotti; il dottor Arbuthnot, amico di Handel, si domandò se i Whigs e i Tory tenessero per Handel o per Bononcini, oppure per Faustina o per la Cuzzoni.
Faustina Bordoni in un celebre ritratto

L'apice di questa guerriglia si raggiunse durante una rappresentazione dell'Astianatte di Bononcini nel 1727: all'apparizione dell'una o dell'altra in palcoscenico il pubblico urlava, fischiava, gridava "con ululati e miagolii e altre grandi volgarità", finché ambedue le cantanti cominciarono a gridare l'una contro l'altra, per poi arrivare a un vero e proprio scontro fisico strappandosi i capelli e graffiandosi a vicenda. Fu necessario l'intervento di tutta la compagnia di canto per separarle.
Echi di queste accese rivalità da palcoscenico si ritrovano anche in privato: una sera, la madre di sir Walpole volle a casa sua le due artiste, ma si trovò di fronte a una grande difficoltà,  ossia stabilire quale delle due avrebbe cantato per la prima, dal momento che né l’una né l’altra avrebbe potuto soffrire di essere l’ultima ad esibirsi.
Lady Walpole allora, per trarsi d’impaccio, sotto pretesto di farle esaminare una collezione di preziose porcellane, condusse Faustina in una stanza remota della sua casa, mentre Francesca, ritenendo che la rivale, per timore di venire pubblicamente sconfitta, avesse abbandonato il campo, cantò e venne applaudita.
Alla fine la Walpole, con un giochetto simile, allontanò la Cuzzoni e ricondusse Faustina, la quale si esibì brillantemente e ottenne i maggiori favori degli ospiti.
Quando l'anno successivo il teatro di Handel chiuse i battenti, le due grandi rivali presero strade diverse: la Cuzzoni andò a Vienna e fu molto apprezzata dall'Imperatore Carlo VI, mentre Faustina si recò a Parigi e poi a Milano, dove venne trionfalmente  accolta e proclamata "decima musa italiana".
La storia non termina però qui: ritroviamo le regine del canto a Venezia nel 1730, quando andò in scena l'Artaserse di Hasse, interpreti principali Farinelli e la Cuzzoni. L'opera e i cantanti riscossero un successo straordinario, al punto che Faustina si ritenne offesa nel suo amor proprio per il trionfo della rivale. La rivincita della Sirena non si fece attendere: durante la fiera dell'Ascensione sostenne il ruolo di protagonista in un'altra opera di Hasse scritta per l'occasione. L'esito fu trionfale come non se ne vedevano a Venezia da molti anni, il teatro risuonò di ovazioni e una cascata di fiori cadde sul palcoscenico, insieme a nastri e biglietti sui quali era scritto "Brava Faustina", "Viva Faustina"; la Sirena si era vendicata, e aveva vinto.




10 commenti:

  1. Bell'articolo, complimenti! Al giorno d'oggi una simile guerra tra fan si può vedere nei sostenitori di Tarja e in quelli di Anette, le cantanti dei Nightwish. Speriamo solo che non si arrivi ad una lotta fisica tra le due come Faustina e Francesca!
    Bell'articolo, comunque. Continua a postare!

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  2. Ciao e benvenuto! Hai ragione, è comunque un fenomeno che, mutatis mutandis, si ripete spesso nella storia della musica. In tempi recenti si può pensare anche alla contrapposizione (più presunta che reale) tra la Callas e la Tebaldi, rivalità "creata" e alimentata dai giornali e dai rispettivi sostenitori nel pubblico.

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  3. Beh, io l'ho trovato piuttosto attuale nell'ambito musicale nel quale sguazzo tutti i giorni: tra Youtube e aule d'università sembra di essere nella terza guerra mondiale.
    Molto interessante il tuo blog, riesci a cogliere aspetti divertenti e curiosi di un genere musicale che ad un primo impatto può sembrare noiosa e "vecchia".

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  4. Bravo Megacle :) Leggendo questo articolo si ha quasi di rivivere l'atmosfera e la tensione dell'epoca. Mi ha un po' ricordato le schermaglie tra cantanti e compositori del film "Io, Don Giovanni", che ho avuto modo di apprezzare circa due anni fa.

    Kraus

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  5. grazie Kraus :) quel film non l'ho mai sentito nominare...

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  6. "dolce e remissivo"
    non vuol dire che non si possano irare fuori le unghie. nel vero senso della parola, viva faustina!
    e scusatemi il femminismo recondito

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  7. Vedi qui: http://www.mymovies.it/film/2009/iodongiovanni/ ;)

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  8. Ciao :) Se t'interessa, di recente su un blog brasiliano è apparso un articolo (http://euterpe.blog.br/historia-da-musica/rainhas-no-ring) proprio sulla rivalità fra primedonne. Viene trattata anche quella fra la Cuzzoni e la Bordoni e l'episodio che hai riportato, nel quale Handel perde la pazienza.

    Kraus

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    1. grazie della segnalazione :)

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    2. Articolo interessante e ben scritto, ma l'orrore canoro della Kermes lo potevano evitare XD

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